Discorso d’odio online come violenza di genere: 19 e 20 marzo i primi due workshop ACT. Iscrizioni aperte!

da | Mar 5, 2026 | ACT, News

Prendono il via i primi due workshop del progetto ACT, dedicati al tema “Il discorso d’odio online come forma di violenza di genere: strumenti giuridici e prospettiva intersezionale”.

Gli incontri si svolgeranno giovedì 19 e venerdì 20 marzo in modalità online e saranno organizzati da Fondazione Pangea. La partecipazione è gratuita, previa registrazione attraverso il modulo online.

Il primo appuntamento, in programma il 19 marzo dalle 10.00 alle 13.00, sarà dedicato agli “Strumenti giuridici di contrasto all’odio misogino online”. Interverrà Nannerel Fiano dell’Università degli Studi di Milano. L’incontro analizzerà gli aspetti giuridici del discorso d’odio misogino nel contesto nazionale e sovranazionale, approfondendo l’evoluzione normativa e giurisprudenziale volta a contrastare le forme di discriminazione e violenza di genere espresse attraverso il linguaggio e le azioni.

Il secondo workshop, previsto per il 20 marzo dalle 14.30 alle 17.30, affronterà il tema “Il continuum della violenza di genere online in una prospettiva intersezionale”. A intervenire sarà Barbara Giovanna Bello dell’Università degli Studi della Tuscia / CRID – Università di Modena e Reggio Emilia. L’approfondimento si concentrerà su hate speech, molestie, stalking e violenza psicologica in una prospettiva intersezionale, alla luce della Raccomandazione generale n. 1 del GREVIO, della Direttiva (UE) 2024/1385 e del Digital Services Act.

I due workshop formativi si rivolgono a operatrici e operatori delle organizzazioni della società civile e a tutte le persone interessate a comprendere come il diritto possa rispondere alla misoginia digitale e promuovere una tutela reale delle donne, anche attraverso una prospettiva intersezionale.

Le iscrizioni sono aperte tramite il modulo online:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScnGNDIu5k-zxzh1bbF5MUOTTMRUJYlKeNvH0SzLSj2AXxMzA/viewform

Cofinanziato dall’Unione europea, il progetto ACT nasce dall’iniziativa di alcune delle organizzazioni che compongono la Rete Nazionale contro i discorsi e i fenomeni d’odio. L’ente capofila, coordinatore e responsabile globale del progetto, è COSPE ETS– Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti Gli altri partner sono Fondazione PANGEA ETS, LUNARIA Associazione di Promozione Sociale, Associazione Carta di Roma, AMNESTY International Sezione Italiana – ODV, GI.U.LI.A. Giornaliste Unite Libere Autonome, VOX – Osservatorio Italiano sui Diritti, GAY CENTER / GAY HELP LINE.

Redazione

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