Un libro in pillole: Autostima

da | Lug 21, 2023 | News

Steinem G

Autostima. La rivoluzione parte da te, di Gloria Steinem, 2021, VandA Edizioni, pagg. 473, €19,00

 

Steinem
Scrittrice, giornalista, attivista dalla parte delle donne, tra le fondatrici del movimento femminista americano. Epiche, le sue battaglie per il diritto al lavoro per le donne e a favore dell’aborto. Nel 1972 fonda la rivista Ms, tuttora pubblicata, che suscitò le ire dei conservatori. “Non capisco a chi possa interessare questa rivista femminista”, commentò sprezzante l’allora presidente Nixon. Su di lei e sulle sue battaglie, innumerevoli biografie, un film (The Glorias, con Julianne Moore) e una serie tv (Mrs. America). Da vedere, l’intervista che le hanno fatto Hillary Clinton e la figlia Chelsea nella serie per Netflix, Gutsy, coraggiose.

Il libro
Uscito per la prima volta nel 1992, ora riproposto da VandA Edizioni, una piccola grande casa editrice di sole donne. Un testo importante, perché ha sancito come stereotipi e modelli patriarcali condizionino la vita delle donne e ne pregiudichino il cammino.

Stereotipi
Spiega Steinem che il sistema patriarcale, passando modelli e stereotipi negativi, contribuisce ad abbassare se non a distruggere l’autostima femminile, generando insoddisfazione, paura, vergogna. E in ultima analisi impedendo alle donne di essere indipendenti e intraprendenti. Come reagire? “La Rivoluzione parte da te”, esortava la Steinem. “La stima di sé non è tutto, ma senza non c’è niente”. Sono passati 30 anni. Un po’ di strada è stata fatta, ma gli stereotipi sono ancora lì. E rivestono un ruolo fondamentale nella formazione dei discorsi d’odio…

Hanno detto
“Il libro che potrebbe portare la razza umana a salvarsi”, Naomi Wolf. “Gloria Steinem ha osato guardare dentro il volto coraggiosamente sorridente che ha presentato al mondo per molti anni, per incontrare un sé interiore non così coraggiosamente sorridente”, Alice Walker.

Ipse dixit
“Dopo la sua prima apparizione, un’amica mi ha chiesto cosa mi aspettassi da questo libro…E mi sono ricordata del messaggio contenuto nella terza parte, ricapitolato dallo splendido distico di Vita Sackville-West: Ho venerato la forza di uomini morti. Dimenticandomi che io ero forte.”