Oggi, 31 marzo, ricorre la Giornata internazionale della visibilità trans, un’occasione per riconoscere le esperienze delle persone trans e non binary e per riflettere sulle discriminazioni che ancora affrontano ogni giorno.
Il cinema e la televisione possono essere strumenti potenti per avvicinarsi a queste storie, abbattere pregiudizi e costruire empatia. Ma parlare di visibilità significa anche chiedersi: chi racconta queste storie? E chi le interpreta?
Per questo abbiamo scelto serie tv che non si limitano ad affrontare il tema, ma che portano davanti alla macchina da presa attrici e attori trans e non binary. Perché rappresentare un personaggio trans con una persona cis non è la stessa cosa, si rischia di perdere la profondità di un’esperienza vissuta, e negare opportunità professionali a chi quella rappresentazione la incarna davvero.
Quando chi recita ha vissuto quella stessa esperienza, qualcosa cambia nel modo in cui la storia arriva allo schermo. E nel modo in cui arriva a chi guarda.
1. Sense8
La serie fantascientifica delle registe Lilly e Lana Wachowski — entrambe donne trans — segue otto persone in tutto il mondo che scoprono di essere mentalmente ed emotivamente connesse. Tra loro c’è Nomi Marks, blogger e hacker trans di San Francisco, interpretata da Jamie Clayton, attrice trans. Una delle prime volte in cui un personaggio trans viene mostrato in tutta la propria complessità, ben oltre la transizione: una persona intera, con una storia, una relazione, un impegno politico.
2. The Umbrella Academy
Nella terza stagione della serie Netflix, il personaggio di Viktor Hargreeves fa coming out come uomo trans, specchiando il percorso nella vita reale di chi lo interpreta: Elliot Page, attore trans tra i più noti al mondo. Una scelta coraggiosa e rara, che ha trasformato uno show di supereroi in un momento di rappresentazione incarnata e visibile per milioni di spettatrici e spettatori.
3. 9-1-1: Lone Star
Paul Strickland è un pompiere trans che lavora in una squadra di emergenza ad Austin, Texas. È interpretato da Brian Michael Smith, attore trans Black e primo uomo trans apertamente dichiarato ad avere un ruolo fisso in una serie network americana. La sua storia affronta con profondità le relazioni familiari, senza ridurre il personaggio alla sola identità di genere.
4. Le terrificanti avventure di Sabrina
In questa serie horror Netflix ambientata in una cittadina stregata, uno dei personaggi principali Theo Putnam è un ragazzo trans che vive il proprio percorso di affermazione di genere mentre affronta insieme alle amiche minacce soprannaturali. Il ruolo è interpretato da Lachlan Watson, persona non binary nella vita reale, che ha dichiarato di aver riconosciuto nel personaggio la propria esperienza.