Visioni globali: quattro film per superare il razzismo

da | Mar 21, 2026 | News

Oggi, 21 marzo, ricorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione, una data scelta per ricordare quanto avvenuto il 21 marzo 1960 in Sudafrica. Quel giorno a Sharpeville la polizia aprì il fuoco su un gruppo di dimostranti di colore che stavano manifestando pacificamente contro le leggi dell’apartheid, uccidendone sessantanove e ferendone 180.

Sessantasei anni dopo, lo spettro del razzismo non è scomparso. Si è trasformato, si è fatto più sottile, si è annidato nel linguaggio quotidiano e nei meccanismi invisibili che negano opportunità.

Per questa giornata abbiamo scelto quattro film che raccontano la discriminazione da angolazioni diverse e con uno sguardo analitico sul tema: dal Sudafrica dell’apartheid agli Stati Uniti degli anni ’60, fino a una città immaginaria abitata da animali.

1. The blind side

Racconta la storia vera di Michael Oher, un ragazzo afroamericano senza casa che viene accolto da una famiglia bianca benestante del Tennessee. Orfano di padre e con una madre tossicodipendente, riesce a iscriversi a una scuola privata grazie all’intercessione del suo coach, ma fa fatica a integrarsi per via della sua introversione e delle sue condizioni di vita. È Leigh Anne Tuohy a prendere a cuore la sua storia, adottandolo e aiutandolo a costruirsi un futuro nel football americano professionistico. Il film mostra come solidarietà e fiducia possano superare barriere sociali e razziali, pur non nascondendo le contraddizioni di una storia più complessa di quanto sembri.

2. Loving

Richard Loving, un operaio edile bianco della Virginia, si innamora di Mildred Jeter, una donna nera. Quando Mildred scopre di essere incinta, i due decidono di sposarsi a Washington DC, sapendo che il matrimonio interrazziale viola le leggi della Virginia. Tornati a casa vengono arrestati e condannati, costretti ad abbandonare il loro stato. La loro battaglia legale dura nove anni e arriva fino alla Corte Suprema, che nel 1967 dichiara incostituzionale la legge che vietava i matrimoni interrazziali. Un film che racconta la discriminazione non con toni da film di denuncia, ma attraverso la quotidianità di due persone che vogliono solo vivere insieme a casa loro.

3. Grido di libertà

In Sudafrica, Steve Biko è un leader non violento dei neri contro il regime di apartheid. Messo al confino con la famiglia, conquista ai suoi ideali Donald Woods, direttore di un giornale progressista. Morto Biko per torture nel 1977, anche Woods subisce la repressione e per salvarsi con la famiglia si rifugia avventurosamente in Inghilterra. Qui potrà finalmente pubblicare il manoscritto sulla vita dell’amico, portando all’attenzione del mondo le atrocità del regime. Il film mostra come il coraggio di chi lotta per i diritti civili e il ruolo dell’informazione libera possano essere armi potenti quanto qualsiasi altra.

4. Zootropolis

Judy Hopps è una piccola ma audace coniglietta che sogna di lavorare come ufficiale di polizia a Zootropolis, la metropoli dove convivono animali di ogni specie. Al suo arrivo si scontra subito con i pregiudizi del capitano Bogo, che dubita delle sue capacità e la relega al ruolo di ausiliario del traffico. Coinvolta in un’indagine importante, incrocia la strada della scaltra volpe Nick Wilde: insieme, oltre a risolvere il caso, imparano ad andare oltre le apparenze e gli stereotipi, aprendosi l’uno verso l’altro. Un cartone per tutte le età che parla di discriminazione, paura del diverso e pregiudizi con ironia e intelligenza.

Redazione

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